Relazione mamma – bambino

Il Disturbo della relazione mamma-bambino consiste nella inadeguata risposta emotiva della madre nei confronti del proprio bambino e si traduce in una ridotta capacità materna di prendersi cura del neonato in modo adeguato e di sviluppare una sintonica interazione con esso.

Quando è presente un sentimento negativo persistente nei confronti del proprio bambino è possibile parlare di un disturbo della relazione madre-bambino. Il sentimento negativo verso il proprio bambino si può esprimere come emozione negativa di rifiuto o di avversione verso il bambino e/o attraverso un comportamento di rifiuto, di trascuratezza, di rabbia patologica alle richieste del bambino.

Un deficit nella relazione mamma-bambino può avere serie ripercussioni sul bambino quali: disturbi emotivi e difficoltà comportamentali in età prescolare e scolare, in particolare quadri di inibizione, esitamento e ritiro, difficoltà di socializzazione con adulti e pari e difficoltà precoci di autoregolazione; sviluppo significativamente rallentato sia da un punto di vista psicomotorio sia da un punto di vista di abilità cognitive.

Come possiamo intervenire?

Un valido strumento per aiutare le mamme ad accrescere la propria sensibilità materna e a migliorare la relazione con il proprio bambino è il Video-feedback Intervention to Promote Positive Parenting and Sensitive Discipline (VIPP-SD). Si tratta di un intervento evidence-based di sostegno della genitorialità ispirato alla teoria dell’attaccamento.

I professionisti del Centro Psiche hanno ottenuto la certificazione internazionale per applicare gli interventi VIPP-SD.

Cos’è il VIPP-SD?

Il Video-feedback Intervention to promote Positive Parenting (VIPP-SD) è un intervento breve, evidence-based (efficacia sperimentata e certificata), ispirato alla teoria dell’attaccamento, di sostegno alla genitorialità sviluppato dall’Università di Leiden, nei Paesi Bassi. Riconosciuto a livello internazionale, questo programma è focalizzato sulla relazione mamma-bambino e mira ad accrescere la sensibilità materna ovvero la capacità di cogliere i segnali emotivi del bambino e di rispondervi in modo adeguato e la competenza nella gestione della disciplina, attraverso una maggiore consapevolezza e il cambiamento delle interpretazioni e delle aspettative legate alla relazione con il figlio.

Quando è necessario il VIPP-SD?

Si ricorre al VIPP-SD in età infantile, nei bambini tra i 18 mesi e i 5 anni, per accrescere la sensibilità materna e l’utilizzo di strategie disciplinari sensibili ed efficaci.

L’intervento VIPP-SD è centrato sulla messa a fuoco dei punti di forza della relazione mamma-bambino e la restituzione al genitore di un maggior senso di competenza quando si percepisce poco efficace nella relazione con il proprio bambino.

A cosa serve il VIPP-SD?

Il VIPP-SD aiuta le madri a comprendere i segnali dei propri figli.

Non è affatto semplice comprendere i bisogni dei bambini, rispondere in modo adeguato alle loro esigenze, dare regole e farle rispettare in modo autorevole senza farsi sopraffare dalla rabbia, dal senso di colpa, dalla frustrazione. È necessario mettersi in ascolto, comprendere e parlare la lingua dei bambini che è fatta di comportamenti ed emozioni più che di parole. Per questo supportiamo le mamme, affinché con l’utilizzo del programma VIPP-SD possano migliorare la capacità di sintonizzarsi emotivamente con il proprio bimbo.

Come funziona il VIPP-SD?

Il VIPP-SD si basa sulla videoregistrazione domiciliare delle quotidiane interazioni tra la mamma e il bambino. La telecamera, per pochi minuti, si concentra nelle situazioni di vita quotidiana che li vedono coinvolti insieme, come il gioco, la lettura di una fiaba la merenda ecc.

Si tratta di un ciclo di sette sessioni di ripresa programmate a cadenza di due/quattro settimane. Ogni filmato sarà poi mostrato alla madre e discusso insieme nel corso dell’appuntamento successivo concentrando l’attenzione sulle sequenze positive. Nel corso di questa parte dell’incontro i temi che verranno esaminati e discussi saranno:

  •  il comportamento esplorativo del bambino e l’attaccamento
  •  la percezione sensibile e attenta dei segnali ed espressioni del bambino
  •  la pronta e idonea risposta della madre ai segnali del figlio
  •  la sintonizzazione affettiva e la condivisione delle emozioni

I commenti durante la visione del video daranno l’opportunità al genitore di concentrarsi sulle espressioni del bambino, stimolando le sue competenze osservative ed empatiche e fungono da rinforzo positivo dei comportamenti genitoriali innati particolarmente positivi e sensibili.

L’intervento si fonda sul presupposto che la mamma sia la miglior esperta del proprio bimbo, per questo è parte attiva nella discussione e serve a poterla sostenere nell’essere genitore.